Ricerca avanzata

COMMA 81 DELLA LEGGE DI STABILITA’: ECCO COSA CAMBIA di Francesca d’Ottavio

Roma, 31 gennaio 2011 - La legge di stabilità 2011 introduce un programma straordinario per la lotta all’illegalità e all’evasione fiscale prevedendo, da parte di AAMS, almeno 30.000 controlli in materia di giochi pubblici per la verifica dei nuovi parametri numerico/quantitativi.

Con 161 voti a favore, 127 contrari e 5 astenuti, lo scorso mese di dicembre è stata approvata l’ex legge finanziaria, oggi chiamata legge di stabilità 2011.
Composta da un solo articolo e 171 commi, si occupa a vario titolo del comparto dei giochi da cui prevede di ricavare circa un miliardo di euro: 500 milioni dall’introduzione di nuovi giochi e 500 milioni dalla lotta all’evasione, di cui si occupa in particolare il comma 81.

Nel testo, infatti, è previsto che, alla luce del potenziamento della propria struttura, l’AAMS, avvalendosi anche del contributo della SIAE e del Corpo della Guardia di Finanza, dovrà articolare, per l’anno 2011, un programma straordinario di almeno 30.000 controlli nell’ambito dei giochi pubblici.

In particolare, riguardo al settore degli apparecchi da intrattenimento, si procederà a una mappatura del territorio finalizzata ad identificare, come riporta il testo originale, i seguenti punti:

1) il numero e la tipologia dei singoli apparecchi presenti in ciascun esercizio commerciale, locale o, comunque, punto di offerta del gioco, nonché di quelli collocati in magazzini ovvero sottoposti a manutenzione straordinaria;

2) la titolarità di ciascun esercizio commerciale, locale o, comunque, punto di offerta del gioco;

3) la titolarità, il possesso ovvero la detenzione a qualsiasi titolo di ciascun apparecchio, nonché la data della sua installazione nell’esercizio commerciale, locale o punto di offerta del gioco; a tale ultimo riguardo, in assenza di dati univoci e concordanti, vale la presunzione assoluta, ai soli fini della ricognizione, che gli apparecchi siano stati installati nella data immediatamente anteriore a quella nella quale l’identificazione è effettuata;

4) la riferibilità di ciascun apparecchio alla rete del corrispondente concessionario per la raccolta del gioco.

La legge di stabilità introduce regole più rigide riguardo al rapporto tra numero degli apparecchi e superficie su cui sono collocati. In particolare, si fa riferimento a un nuovo decreto che dovrà essere emesso da AAMS per determinare i parametri numerico/quantitativi per l’installazione delle comma 6 all’interno dei singoli esercizi, in base, come precedentemente detto, alla dimensione dell’esercizio e alla sua tipologia (esclusività dell’attività di gioco oppure no).

Nell’attesa di tale decreto e per i tre mesi successivi alla sua entrata in vigore, ogni Concessionario o esercente, potrà mantenere installati gli apparecchi in eccedenza previo pagamento mensile di 300 euro a macchina. Scaduto tale termine, nel caso di apparecchi eccedenti, si procederà alla rimozione forzata degli stessi e alla sanzione pecuniaria di 1.000 euro per macchina. Tale violazione non sarà rilevante ai fini del Tulps perché non sarà più elevata al titolare dell’esercizio ma al Concessionario con la conseguenza di rendere inapplicabile la sospensione della licenza.

Resta comunque nei diritti del Concessionario, qualora ne ricorrano i presupposti, chiedere il risarcimento del danno all’esercente.

Nella sostanza, rispetto al 2010, è come se ci fosse uno spostamento della responsabilità dall’esercente al Concessionario e, conseguentemente, una variazione della sanzionabilità che prima comportava una multa di 1.032 euro da pagare entro 60 giorni per violazione della licenza dell’esercente ex art. 17 del Tulps.

APPROFONDIMENTI
Acadi
Associazione Concessionari di Giochi Pubblici
Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie P.Iva 97472030580
Credits TITANKA! Spa